Partecipa a una ricerca sui prodotti senza glutine

Abbiamo scoperto e trovato interessante questa ricerca di mercato:

‘LO STUDIO

Al Laboratorio di Analisi Sensoriale dell’Università degli Studi di Firenze è in corso uno studio che mira a comprendere quali proprietà sensoriali sono coinvolte nell’accettabilità di pane senza glutine.

CHI PUÒ PARTECIPARE ALLO STUDIO?

Persone a cui sono state diagnosticate patologie verso il glutine (celiachia, atassia glutinica, dermatite erpetiforme, ipersensibilità al glutine, allergia al frumento)

Persone senza patologie verso il glutine e che consumano pane senza glutine almeno 2 volte al mese.

I PRODOTTI VALUTATI

Nello studio saranno impiegate fette di pane in cassetta senza glutine. I prodotti impiegati nei test saranno reperiti in commercio e rappresentativi delle principali marche di alimenti senza glutine. Le confezioni saranno aperte il giorno stesso della valutazione. Per la preparazione e il servizio delle fette saranno utilizzate stoviglie dedicate.

IMPEGNO PREVISTO

Il test prevede 2 incontri di un’ora ciascuno in orari e giornate da concordare. All’interno degli incontri sarà chiesto di assaggiare fette di pane senza glutine ed esprimere il gradimento e la percezione sensoriale sperimentata durante l’assaggio. Ti saranno inoltre sottoposte alcune domande volte a comprendere il tuo rapporto verso i prodotti senza glutine. Le informazioni raccolte saranno utilizzate in forma anonima e aggregata e non saranno mai associate al tuo nome.

Per ringraziare della partecipazione è previsto un compenso di 5€, sotto forma di tessera prepagata esselunga.

I test si svolgeranno presso il Laboratorio di Analisi Sensoriale dell’Università degli Studi di Firenze, ubicato in via Donizetti 6 a Firenze (zona Cascine).

Se ti interessa partecipare o desideri maggiori informazioni contattaci all’indirizzo lab.sensoriale.unifi@gmail.com.’

Clicca per il minisito dedicato.

Presentazione ufficiale Lfree senza lattosio al Gluten Free Expo 2016

Lfree con e senza lattosio

NASCE IL MARCHIO SENZA LATTOSIO: Lfree

*Il marchio potrà essere utilizzato nelle versioni azzurro o verde se il prodotto è rispettivamente senza lattosio o senza lattosio, latte e derivati.

AILI – Associazione Italiana Latto-Intolleranti Onlus – ed ELLEFREE SRL sono liete di presentare il primo Marchio Italiano ed Europeo che identifica e garantisce i prodotti senza lattosio o senza lattosio, latte e derivati. L’idea di questo Marchio nasce da una fortissima richiesta sociale emersa durante la pluriennale attività dell’Associazione e mira a dare un aiuto concreto a tutte le persone che soffrono di questa intolleranza. Il Marchio, denominato Lfree, posiziona, valorizza e differenzia i prodotti alimentari, integratori e farmaci senza lattosio o senza lattosio, latte e derivati sul mercato, garantendo al soggetto intollerante al lattosio qualità, sicurezza, affidabilità e una corretta informazione. Una delle principali peculiarità del Disciplinare è sicuramente il metodo di prova specifico per determinare il contenuto di lattosio, il quale è stato messo a punto e validato in differenti matrici alimentari. AILI ha partecipato, insieme ad un team di esperti di ELLEFREE SRL- Start Up Innovativa- alla realizzazione di un documento tecnico–scientifico che accompagna il marchio grafico e che delinea le linee guida affinché un’azienda possa utilizzare il Marchio sui prodotti licenziati. Lfree è sinonimo di una garanzia necessaria per il consumatore intollerante al lattosio. Il Marchio Lfree rappresenta un indicatore decisivo, di impatto immediato, di sicurezza e di idoneità del prodotto alla propria dieta. Il simbolo Lfree diventa importante qualora ci sia il bisogno di veicolare l’informazione positiva che un prodotto è senza lattosio o senza lattosio, latte e derivati.

 

LOCALE INFORMATO  Lfree-AILI

Lfree senza latte e lattosio

In questi ultimi anni, visto anche l’incremento del numero dei soggetti intolleranti al lattosio, è aumentata l’esigenza di reperire facilmente prodotti senza lattosio o senza lattosio, latte e derivati, in particolar modo nell’alimentazione fuori casa, anche perché i nuovi stili di vita hanno imposto una forte crescita dei pasti consumati fuori dalle mura domestiche. Da oggi sarà possibile mangiare fuori casa senza lattosio, con gusto e sicurezza! Congiuntamente, prende piede anche un progetto denominato “Senza Lattosio Fuori Casa”, che mira ad informare/formare tutti quei locali che operano nella ristorazione e nel turismo tra cui pasticcerie, bar, pizzerie, ristoranti, gelaterie, hotel e che vogliono produrre/somministrare/vendere alimenti senza lattosio idonei all’alimentazione di chi ha la necessità di seguire questa particolare dieta. Da oggi le persone intolleranti al lattosio avranno un aiuto maggiore sia per l’alimentazione in casa che fuori dalle mura domestiche grazie a questo nuovo progetto che coniuga per la prima volta la rigorosità scientifica con una comunicazione chiara e di impatto.

A breve AILI pubblicherà sul suo sito istituzionale un elenco dei prodotti certificati Lfree e la prima mappa italiana con i Locali che aderiscono al progetto “Senza Lattosio Fuori Casa”.

Quale miglior occasione se non il Gluten Free Expo a Rimini Fiera dal 19 al 22 novembre p.v., dove sarà tenuta la presentazione ufficiale del Marchio Lfree il 21 Novembre alle ore 12:30 in sala Tiglio2.

 

Convegno a Casa Spadoni sulla Gastroenterologia

convegno casa spadoni 2016

Venerdì 18 e sabato 19 Novembre 2016 si terrà la prima edizione di importanti eventi annuali dedicati alla gastroenterologia e all’alimentazione che Casa Spadoni ospiterà:

“L’attuale scenario delle malattie digestive legate al cibo – Novità in gastroenterologia”
Casa Spadoni – Via Granarolo, 99 – Faenza (RA)
18-19 novembre 2016

Autorevoli ricercatori di altissimo profilo scientifico con rilevanza internazionale, si ritroveranno nella suggestiva e inaspettata location di Casa Spadoni con l’obiettivo formativo di aggiornare medici, farmacisti, dietisti e biologi nutrizionisti in merito alla fisiopatologia della celiachia e ai nuovi aspetti di diagnosi della malattia celiaca, con una analisi della clinica multiforme della malattia celiaca, sia nelle sue manifestazioni gastrointestinali che in quelle metaboliche, con particolare attenzione anche ai rischi connessi, quali quello cardiovascolare.

Ampio spazio verrà poi dato alle malattie infiammatorie croniche intestinali la cui diffusione è oggi in aumento, per proseguire nella seconda giornata con una carrellata sulle varie patologie digestive di origine alimentare e approfondimenti in tema di prevenzione.

L’iscrizione è gratuita ma obbligatoria e da effettuarsi mediante la scheda inclusa nel programma:

programma-18-e-19-novembre-2016-_p