E se adesso cambiasse tutto nella erogabili dei prodotti ai celiaci?

tetti di spesa senza glutine celiaci

Sono undici anni che lavoriamo nell’ambito del senza glutine

E da undici anni sentiamo dire che qualcosa deve cambiare nella erogazione dei prodotti senza glutine per i celiaci.

Non intendiamo nel meccanismo pratico, in quello già si sta evolvendo da tempo e molte regioni hanno abbandonato definitivamente la vecchia ricetta rossa.

Il cambiamento di cui tutti parlano, e che non si è mai realmente concretizzato, riguarda i tetti di spesa ed il registro dei prodotti.

Ovviamente qualche regione, come ad esempio la Toscana, aveva in passato già fatto un ritocchino ai tetti di spesa. Ma nulla di più.

E stamani, all’improvviso..

..navigando in cerca di notizie, ci siamo imbattuti in una che ci ha lasciati perplessi e che faceva riferimento a questo:

decreto tetti di spesa celiachia

Beh: è chiaro no?!

Il Ministero invia alla Conferenza Stato Regioni un Decreto Ministeriale di facile comprensione.

A noi colpisce l’articolo 2 che elenca le cinque categorie dei prodotti erogabili a carico del Ssn, che devono essere sempre inclusi nel Registro nazionale istituito presso la Direzione generale per l’igiene, la sicurezza degli alimenti e la nutrizione del ministero della Salute e si  tratta di:

1) pane e affini, prodotti da forno salati;

2) pasta e affini, pizza e affini, piatti pronti a base di pasta;

3) preparati e basi pronte per dolci, pane, pasta pizza e affini;

4) prodotti da forno e altri prodotti dolciari,

5) cereali per la prima colazione.

Non manca qualcosa? Il Registro così sarà con certezza ridotto.

L’altro punto è quello che prevede nuovi tetti di spesa:

tetti di spesa senza glutine celiaci

Tetti rivisti per fasce di età e sempre differenziati per sesso.

Leggete qui il decreto.

Voi cosa ne pensate?

Crediamo che prossimamente se ne parlerà molto.

 

 

Mameysg